Stiamo vivendo un burrascoso periodo politico e la gente fuori dai palazzi fa fatica a capire e comprendere da che parte stare e, quindi, quali posizioni sostenere.
Questo stato di confusione ci accompagna ormai da molto tempo ed in questo contesto i sogni fanno fatica a prendere piede ed a trasformarsi in realtà, ma, come canta un grande artista italiano "sono sempre i sogni a dare forma al mondo" e tutto nasce e nacque dalla confusione ed in parte dalla follia come, altrettanto bene, scriveva Erasmo da Rotterdam in un famoso elogio di cui consiglio lettura.
Io continuo il mio lavoro di studio e presento le mie proposte, ascoltando la nostra base e mettendoci del mio, in quanto ho ben chiari gli ideali e gli scopi che il MoVimento 5 Stelle mi ha trasmesso negli anni.
Per quegli ideali e scopi, ho abbandonato un credo politico che allora mi pareva giusto, al netto poi di essere stato svenduto e squalificato nella forma e nella sostanza pur contenendo ideali nobili ed attuali.
Sono stato chiamato in causa qualche volta per le mie posizioni "differenti" ma, ora mi chiedo, quando mai idee alternative sono state un problema all'interno del Movimento?
Abbiamo sempre discusso e sempre trovato le soluzioni più opportune, dal Friuli Venezia Giulia a Roma.
Il dibattito è ricchezza, è formazione, è sale della Democrazia e non dobbiamo trasformarlo in sale da spargere sulle ferite.
