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martedì 27 maggio 2014

Energie rinnovabili: assurdo applicare un decreto del 1939 per imporre l’accatastamento del fotovoltaico

«Continuo a sostenere l'illegittimità dell’accatastamento che grava sugli impianti fotovoltaici installati con finalità di risparmio energetico ed autoconsumo. Il Ministero dello sviluppo ha risposto all’ interrogazione con la quale ho evidenziato le criticità della circolare dell’Agenzia dell’entrate che stabilisce l’obbligo di accatastamento per questi impianti, con gli oneri e costi che ne conseguono. Risposta assolutamente insoddisfacente quella del Ministro, che ritiene legittimo l’accatastamento richiamandosi ad un regio decreto  addirittura del 1939. Può mai un provvedimento degli anni ’30 essere applicato ad un settore come quello delle rinnovabili?

venerdì 21 febbraio 2014

Energie rinnovabili: è illegittimo l’obbligo di accatastamento di impianti fotovoltaici istallati con finalità di risparmio energetico

L’Agenzia delle Entrate sostiene, con la circolare n. 36/E del 19 dicembre 2013, che l'impianto fotovoltaico istallato sul tetto di un edificio è sottoposto all’obbligo di accatastamento quando ha una potenza superiore ai 3,00 Kwp. Ciò onera il proprietario di un aumento delle imposte che hanno come base il valore catastale, anche quando l’investimento è stato effettuato per risparmio o autoconsumo.
Rizzetto: <<è assurdo che l’obbligo di accatastamento del fotovoltaico coinvolga anche edifici al servizio di utenze domestiche o delle piccole e medie imprese. Troppo spesso nel settore vengono adottati provvedimenti che invece di incentivare questi virtuosi investimenti, nel rispetto nella normativa in materia, addirittura li scoraggia. Ho presentato quindi un’interrogazione per fare urgentemente chiarezza sulla questione.