La NTV, che gestisce i treni Italo, da anni ha messo fine al monopolio
ferroviario di Trenitalia sull’alta velocità, tuttavia la società
ha denunciato l’assenza di una corretta applicazione delle regole sulla
concorrenza. Pertanto, il monopolista pubblico continuerebbe ad avere una
posizione di vantaggio sul mercato, facendo venire meno gli effetti di quella
che dovrebbe essere una “sana” concorrenza leale tra le due società, anche e soprattutto,
a beneficio degli utenti del trasporto ferroviario. A quanto sembra, le
Ferrovie dello Stato hanno ostacolato duramente il concorrente privato,
danneggiandolo attraverso comportamenti palesemente scorretti.
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lunedì 8 settembre 2014
Vicenda Italo contro Trenitalia: necessari il rispetto delle regole sulla concorrenza e la tutela dei lavoratori
La NTV, che gestisce i treni Italo, da anni ha messo fine al monopolio
ferroviario di Trenitalia sull’alta velocità, tuttavia la società
ha denunciato l’assenza di una corretta applicazione delle regole sulla
concorrenza. Pertanto, il monopolista pubblico continuerebbe ad avere una
posizione di vantaggio sul mercato, facendo venire meno gli effetti di quella
che dovrebbe essere una “sana” concorrenza leale tra le due società, anche e soprattutto,
a beneficio degli utenti del trasporto ferroviario. A quanto sembra, le
Ferrovie dello Stato hanno ostacolato duramente il concorrente privato,
danneggiandolo attraverso comportamenti palesemente scorretti.mercoledì 7 maggio 2014
Trenitalia: ecco l’ennesimo caso di finanziamenti pubblici sospetti!
«A che titolo Trenitalia e
altre società del gruppo Ferrovie dello Stato hanno ricevuto finanziamenti
pubblici per più di un decennio? E’ quanto ho chiesto al Governo, visto che
la Commissione europea ha aperto un’indagine sui presunti aiuti di
Stato che Trenitalia
e FS Logistica spa avrebbero ricevuto dallo Stato italiano dall’anno 2000 al
2013. Aiuti che ammonterebbero a 2 miliardi e 214 milioni di euro.martedì 8 aprile 2014
Trenitalia: "la società non mette fine ai propri disservizi ed esclude le associazioni dei consumatori dai tavoli tecnici"
«Invece
di mettere fine ai propri disservizi, Trenitalia spa è arrivata al punto di
escludere dai tavoli tecnici alcune associazioni di consumatori, “colpevoli”
di aver denunciato più volte le criticità del servizio ferroviario. Un
atteggiamento arrogante e illecito da parte dell’amministratore delegato Mauro
Moretti che non fa altro che danneggiare la collettività. Ho presentato
un'interrogazione per denunciare i disservizi e gli atti discriminatori di
Trenitalia, in particolare, nei confronti del Codacons. Quello svolto da
Trenitalia è un servizio pubblico per questo il
Ministro dei trasporti deve adottare precisi provvedimenti affinché ai
prossimi tavoli tecnici siano presenti anche le associazioni che rappresentano
i consumatori.
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