venerdì 21 febbraio 2014

Sul collegamento Pontebba-Pramollo: NO a un progetto che finirà per avvantaggiare solo l’Austria. SI invece alla riqualificazione dei poli sciistici della nostra Regione»


Rizzetto: «Purtroppo i poli sciistici del Friuli Venezia Giulia hanno registrato un calo di presenze del 32%. Invece di sostenere la realizzazione del collegamento Pontebba-Pramollo, tanto caro alla senatrice De Monte, la Regione deve impegnarsi al massimo per riqualificare i nostri centri turistici. La montagna sta vivendo una crisi troppo grave per accettare un’opera di questa portata che andrebbe a tutto vantaggio dell’Austria».
«Dovremmo chiedere alle 5 stazioni sciistiche del Friuli Venezia Giulia quale sia la loro posizione in merito a questo progetto e al finanziamento, da parte della Regione, di circa 40 milioni di euro. Un importo importante che rappresenta ancora solo un impegno di spesa e non un esborso certo di fondi pubblici».

giovedì 20 febbraio 2014

NO alla cattura e all’allevamento di animali da pelliccia!

E’ noto il trattamento barbaro e crudele riservato agli animali utilizzati nell’ambito dell’industria della pelliccia e, ciò non solo per quanto riguarda gli allevamenti stranieri, in particolare, i tanto condannati allevamenti cinesi, ma anche quelli italiani. Le indagini condotte da alcune associazioni animaliste presso gli allevamenti italiani testimoniano immagini crude e spaventose che mostrano animali coscienti, appesi su assi di legno, ai quali viene strappata la pelliccia, tra grida di dolore, senza alcuna esitazione.
Rizzetto: <<un Paese civile, dove, secondo il rapporto Eurispes del 2011, l'83% degli italiani dichiara di essere contrario alle pellicce, non può ritenere leciti la cattura, l’allevamento e l’uccisione di animali, attraverso metodi che ingenerano atroci sofferenze e per il soddisfacimento di futili esigenze umane. Per questo motivo ho presentato un'interpellanza parlamentare per chiedere l'interveto del Ministro dell'Ambiente affinchè venga vietata, definitivamente, l'uccisione di animali da pelliccia.

Etichette alimentari: necessari maggiori controlli a tutela dei consumatori e del made in Italy


Presentata un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Agricoltura, al Ministro della Salute e al Ministro dello sviluppo economico dopo i risultati di alcune ispezioni presso noti stores della grande distribuzione (Eataly, Coop e Carrefour) che hanno fatto emergere l’esigenza di maggiori controlli sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Sono molteplici, infatti, gli alimenti presentati attraverso informazioni false e ingannevoli.
Rizzetto: <<troppo spesso i prodotti alimentari vengono pubblicizzati vantando origine italiana, sostenibilità ambientale e, in generale, caratteristiche che in concreto non sussistono. Vi è, inoltre, un problema di tracciabilità ossia la possibilità di risalire alla storia e alle trasformazioni di un prodotto alimentare attraverso informazioni documentate.

martedì 11 febbraio 2014

Barriere architettoniche: presentata un’interrogazione per rendere accessibile ai disabili la piazza più importante di Udine



Il Coordinamento provinciale delle associazioni dei disabili ha denunciato la condotta di Giulia Picchione, Soprintendente per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, per non aver adottato alcun intervento per lo sviluppo del progetto di realizzazione di una nuova rampa, indispensabile per consentire l’accessibilità ai disabili al plateatico di piazza San Giacomo, la piazza più importante di Udine.
Rizzetto: <<ho interrogato il Ministro dei beni culturali affinché si proceda all’adozione di un progetto che consenta l’accesso ai disabili al plateatico di piazza San Giacomo. L’ accesso, ad oggi, non è possibile a causa della presenza di un dislivello che rialza la parte centrale della piazza. Bisogna inoltre verificare se vi siano responsabilità della Soprintendente per i beni architettonici e ambientali del Friuli Venezia Giulia, per il mancato intervento di adeguamento della piazza.

martedì 4 febbraio 2014

Caso Fiat: presentata un’interrogazione per fare chiarezza sul nuovo piano societario


E’ ormai noto che la Fiat, storico gruppo industriale italiano, ha acquisito il 100% della società statunitense Crysler e muterà denominazione in Fiat Chrysler Automobiles NV.
RIZZETTO: “l’Italia potrebbe perdere una parte del suo ruolo strategico nelle decisioni che riguardano la società poiché il nuovo piano societario proposto dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne, prevede la sede legale ad Amsterdam nonché la collocazione del domicilio fiscale a Londra; la società chiederà, inoltre, la quotazione delle azioni a New York, ma rimarrà la quotazione secondaria in Borsa a Milano”